Il caffè è davvero un alleato del dimagrimento?
544
post-template-default,single,single-post,postid-544,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-theme-ver-16.8,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.5.2,vc_responsive

Il caffè è davvero un alleato del dimagrimento?

Se c’è una bevanda alla quale la maggior parte di noi non riesce assolutamente a rinunciare, quella è proprio il caffè!

Il motivo per cui gran parte delle persone ricorre ad un largo consumo di questa sostanza è legato agli svariati benefici che essa apporta. Tra questi, quelli più facilmente tangibili, sono l’incremento dello stato di vigilanza e la riduzione del senso di affaticamento.

 

 

LA CAFFEINA E IL FITNESS

 

È bene però precisare che il principio attivo contenuto nel caffè, un alcaloide identificato per la prima volta nell’800 e denominato “caffeina”, non è solo presente in tale bevanda ma è abbastanza diffuso ed è riscontrabile anche nel tè, guaranà, cola ed in alcuni prodotti disponibili in commercio.

Sovente, infatti, è possibile riscontrare sui banconi delle farmacie (e non solo) integratori a base di questa sostanza poiché largamente utilizzata dagli amanti del fitness per la sua capacità di far sostenere meglio lo sforzo fisico (anche se tale effetto differisce da individuo a individuo).

La caffeina espleta la sua azione ergogenica attraverso diversi meccanismi, tra i quali vi è la stimolazione di ormoni come l’adrenalina e la noradrenalina. Quest’ultimi determinano a loro volta sia un aumento di afflusso di sangue ai muscoli, sia un incremento dell’ossidazione (utilizzazione) dei grassi per produrre energia.

Naturalmente, però – precisa la dott.ssa Thea Musumeci, consulente nutrizionale di Ekipe Sport and Family Clubnon tutto è oro quello che luccica e bisogna anche valutare i rischi connessi all’assunzione di caffeina. Esistono infatti individui per i quali l’ingestione di tale sostanza è assolutamente controindicata. Proprio perché capace di determinare il rilascio di ormoni stimolanti e di agire sul sistema cardiovascolare – ha continuato la dott.ssa Musumeci – l’assunzione di tale principio attivo può determinare, nei soggetti predisposti, un incremento dello stato di ansia ed un aumento della pressione arteriosa con tutte le problematiche che ne conseguono”.

 

 

 

 

 

CAFFEINA E DIMAGRIMENTO

 

La caffeina è davvero un alleato del dimagrimento?

Molte persone – ha sottolineato la dott.ssa Thea Musumecisono convinte del fatto che la caffeina sia un amico del dimagrimento, ma in realtà questo è vero fino ad un certo punto. La caffeina, infatti, incrementa i livelli di cortisolo, un ormone naturalmente prodotto dall’organismo e capace di demolire le proteine per produrre glucosio a scopi energetici. In soggetti predisposti a produrre più cortisolo del normale, però, il principio attivo del caffè gioca un ruolo deleterio, incrementando ulteriormente i livelli di ormone prodotto che causano a loro volta squilibri glicemici e maggiore ricerca di zuccheri semplici. Questo meccanismo, a lungo andare, può causare l’insorgenza di un circolo vizioso che favorisce un progressivo accumulo di grasso localizzato a livello addominale”.

 

Altri dubbi sul caffè e sugli effetti del suo principio attivo nello sport, sia nelle performance che nel mantenimento della forma fisica?

Affidarsi ai consigli di un esperto, in questi casi, è d’obbligo!

 

Potrebbe interessarti anche: Girovita aumentato dopo le festività natalizie? Scegli cibi semplici e fai tanta attività fisica!.

Leggi anche: “L’importanza dell’equilibrio del microbiota per la salute e la forma fisica“.

 

Seguici su Facebook e Instagram.

 

Dott.ssa Thea Musumeci-alimentazione-nutrizione-food-sport-ekipe-cataniaLa dott.ssa Thea Musumeci è consulente nutrizionale di Ekipe Sport and Family club. Laureata in biologia molecolare presso l’Università degli studi di Milano, ha effettuato un tirocinio presso il laboratorio di Epidemiologia molecolare del dipartimento G.F.  Ingrassia di Catania operando la sorveglianza nutrizionale e di laboratorio in diversi gruppi di popolazione. Inoltre, ha conseguito un master di specializzazione in “Nutrizione Umana”. Oggi collabora con diverse aziende e riceve, previo appuntamento, presso il centro sportivo.